Sono in viaggio.
Salgo sul treno, la mattina presto, col sapere del caffè latte ancora in bocca.
Trovo un posto accomodante. Mi ci svacco proprio sopra…
Appena espello un sospiro di leggerezza e tranquillità, prendo la mia sacca da marines e mi armo per il viaggio. Tiro fuori il mio elmetto (le cuffione monster) e la mia calibro 38 (ipod).
E mo'? Che ascolto? Quali canzoni calzano meglio con l'atmosfera del mio viaggio appena iniziato? Come scegliere fra 32 giga-byte di file mp3?
Opto per un album recente, di quest'anno, che credo possa fare per me e il momento. E non mi sono sbagliato.
An Awesome Wave degli Alt-J. Probabilmente ho ascoltato il piccolo surfista dentro di me, metropolitano e malinconico di onde, e mi sono fatto attrarre dal titolo, ma, ripeto, non ho sbagliato. Quella che cavalcano gli Alt-J è veramente un onda fantastica. La loro sonorità originale, leggera e pura, proprio come l'acqua, ti piazza su una tavola da surf capace di trasportarti in mondo onirico, fatto di suoni evanescenti, leggermente sfumati, docili e dolci, e allo stesso tempo di suoni decisi, ricercati, compatti e travolgenti, che ti danno davvero la sensazione di essere in un mondo diverso, migliore, irreale. Avresti voglia che questa musica non finisse mai, che non ti svegliassi mai dal sogno che hai iniziato a vedere.
La poltrona del treno si trasforma presto in un amaca, su cui sdraiarsi e lasciarsi cullare dalla musica degli Alt-J.