Quanti desideri e sogni ho messo da parte - o perché credevo non fossero importanti o per pigrizia o per assecondare le discordi ambizioni che i miei genitori volevano riservarmi- e adesso tutti questi desideri, che non ricordavo neanche d'avere nascosti sotto il tappeto del salotto della mia anima, ritornano prepotenti. Perfidi mi fanno sentire sulle spalle il peso dell'inutilità del tempo trascorso ad ignorarli o a trascurarli, mi contagiano tutto il corpo di un violento impeto a voler rimediare, per non perdere ancora altro tempo prezioso, per non sprecare un altro minuto della mia vita.Mi sento dentro un ultimatum, con me stesso.
Non devo cadere nel malato limite mentale che ognuno si addossa man mano che "invecchia", non devo cadere nel dogma contemporaneo che ci porta a credere che non possiamo essere padroni della nostra vita, che non possiamo cambiare quello che siamo perché siamo "grandi", perché le cose non sono andate come sognavamo, perché non abbiamo più vent'anni, perché è troppo tardi, troppo rischioso…
L'unico rischio che si corre è quello di rimanere per tutta la vita imprigionati in una cella invisibile, le cui sbarre gelide sono la paura di non farcela, la vergogna che pensiamo di provare di fronte ai giudizi e ai processi che dovremmo subire da parte delle persone che ci stanno attorno, l'ansia di giustificare ad altri le nostre azioni, la preoccupazione per il futuro, per la stabilità. In ogni caso, io voglio credere che tutte le energie spese a causa di queste inquietudini che saremmo costretti ad affrontare, tutti i turbamenti che saremmo costretti a subire, siano ricompensati dal più grande premio - e regalo- che potremmo ricevere da noi stessi… LA FELICITÀ!
Non è mai troppo tardi per essere quello che vogliamo, per credere nel nostro sogno, per essere felici.
Pensate al vostro sogno, quello che per svariati motivi non siete riusciti a seguire, quello che vi ha lasciato un po' di peso proprio sopra lo stomaco. Ora immaginate con la vostra fantasia un modo per riuscire a realizzarlo. Immaginate di averlo in mano, di seguirlo, di vederlo. Ce l'avete fatta. Avete realizzato il vostro sogno.
Nonostante abbiate solo immaginato di realizzarlo, non sentite un brivido dentro? Un accenno di felicità?
Avete idea di come potreste sentirvi se veramente realizzaste il vostro sogno…
No, non potete, dovete viverlo!